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"Quatto quatto" come disse il mio amico cui mancava la R il monologo d'apertura della #FdrSummerFest4

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Eravamo quattro amici al bar: c’era nicola, io, osvaldo e four, il suo amico immaginario. Ce l’ha da quando aveva quattro anni. Dopo che aveva passato il pomeriggio a giocare a quattro cantoni e a forza quattro e ad ascoltare quarantaquattro gatti bevendo quartini di vino con i suoi quattro amici di cui uno si chiamava quinto e infatti gli stava sul cazzo, tutte le sere si inchiodava davanti a rete quattro coltivando quell’insana passione per bonolis che poi non lo ha più abbandonato. Insomma stavamo facendo quattro chiacchiere, mentre osvaldo mangiava a quattro palmenti una quattrostagioni, che sappiamo che tanto non sente nemmeno i sapori visto che ormai è abituato a mangiare solo quattro salti in padella.

Poi per digerire abbiamo bevuto qualcosa e così al quarto bicchiere  four roses osvaldo che ormai vedeva quadruplo ha detto: ma che faremo per la festa di fiordirisorse? Ci sono stati quattro minuti di silenzio. Rotto soltanto dal ronzio di quattro mosche, ovviamente di velluto grigio perché eravamo in un locale elegante. Poi finalmente nicola che è sempre quello quadrato e centrato sul quadrante ha rotto il silenzio con una domanda da vero consulente: dove siedono quattro elefanti sulla cinquecento? Ma non è stata una buona idea perché osvaldo pensando alla sua patente è scoppiato a piangere e tra i singhiozzi diceva: proprio oggi su quattroruote ho visto l’audi quattro con 4 ruote motrici che avrei guidato così volentieri su e giù per il mio quartiere. Insomma una situazione tristissima una apocalisse e siccome eravamo in quattro ci è venuto in mente il titolo di un film. Poi four ha preso in mano la situazione e ha detto: osvaldo guardiamoci a quattrocchi, tanto per l’audi quattro non avresti i quattrini per cui adesso facciamo quattro passi e non ci pensiamo più.

Perché noi siamo così quando uno è in difficoltà siamo pronti a farci in quattro per rimetterlo in sesto che però non ci piace e lo preferiamo in quarto.

Quindi passeggiando abbiamo cominciato a pensare alla location, abbiamo passato in rassegna i quattro punti cardinali e abbiamo iniziato a fare ipotesi: quattrocastella, quarto inferiore, o più semplicemente quarto poi osvaldo ha proposto sesto fiorentino e ci è stato sul cazzo. Però qualcosa non ci convinceva, intanto volevamo un posto di classe, un hotel quattro stelle ad esempio, che fosse a un quarto d’ora da bologna, però il rischio era che ci squartassero con i prezzi e finisse come le quattro giornate.

Poi ci serviva un filo conduttore, che senza filo ci si perde come di fronte ad un quadrivio, e qui ancora una volta ci siamo arenati: non riuscivamo a far quadrare il cerchio. Osvaldo aveva i neuroni che avevano intrapreso una lotta senza quartiere, e siccome sono quattro in tutto, lui li chiama i quattro moschettieri anche se sembrano più i quattro monaci che era un film con peppino de filippo, nino taranto, aldo fabrizi ed erminio macario.

Era così agitato che non si è accorto che stava finendo sotto a una renault…4

ma per fortuna, si fa per dire, un cane bassotto lo ha azzannato giusto in tempo. E lui lo ha abbracciato e gli ha detto: sei un eroe a quattro zampe. Ma poi è arrivata la sua padrona con altri tre bassotti. Lei era alta un metro e ottanta quattro e portava la quarta di reggiseno e ha detto sono ulla e sono danese. E anche qui ci era venuto in mente qualcosa ma forse non era proprio così. E poi siccome osvaldo aveva iniziato a sbavare lei gli ha detto: ma lo sai che quattro nella smorfia è il numero del maiale! e se ne è andata sdegnata in quattro e quattrotto.

Peccato perché osvaldo aveva già pronta la risposta che era che quattro per i maia è il numero perfetto e che solo i giapponesi lo considerano un numero nefasto. Però siccome ha i riflessi di un quattrocentista in coma etilico, la risposta è caduta nel vuoto. Insomma l’idea della festa era bella ma tutto era difficile. Ha ragione il saggio che dice: non dire quattro se non l’hai nel sacco. Allora abbiamo deciso di rinunciare alla festa e guardarci la partita, nicola aveva anche trovato un quadrifoglio e ha gridato trionfante ai quattro venti: vedrete che bel risultato faremo questa sera…con la spagna!

 

7 Commenti

  1. Caro Paolo,

    hai lanciato la #FdRSummerFest4 alla grande!

    E poi sei grande, come dice il tuo socio (Grande anche lui)!

    Ho scritto qualcosa sul tuo intervento anche nel post dell’Amministratore, sulla festa.

    A presto,
    Giorgio

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