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I primi 6 vincitori delle borse di studio per il MUSTer. Le aziende chiamano, i candidati non rispondono

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Abbiamo capito una cosa: ai manager italiani disoccupati piace piangersi addosso, perdere il tempo sui social network ad inveire contro i recruiters che non apprezzano i loro splendidi cv, ma quando si tratta di mettersi in discussione, di oliare gli ingranaggi, non c’è verso che tenga.

Le notizie sono due: una bella e una cattiva.

Quella bella è che Tiziana, Sara, Beatrice, Chiara, Carlo Alberto ed Alessia si sono aggiudicati le Borse di Studio che Acantho, Lombardini, Hera, Paradisi, BoxMarche, Marchesini, Sinergie-Italia e La_On hanno messo a disposizone per Persone che hanno oltre 38 anni di età e almeno 9 mesi di disoccupazione.

Questi candidati già da venerdi saranno in pista con la prima lezione del MUSTer, tenuta da due personaggi di un’importanza straordinaria: Paolo Iabichino di Ogilvy & Matters Italia e Lorenzo Marini di Lorenzo Marini Group due personaggi che stanno facendo la storia della comunicazione e del marketing nel mondo e a seguire la testimonianza diretta di un caso concreto tenuta dal responsabile marketing di Avanzi Holding, l’azienda che ci ospita, Andrea Amedei. Sabato la seconda lezione, sempre in Avanzi, avrà come argomento “il web come strumento di business”. Sarà Beppe Leoni ad aprire la mattinata con un intervento sul social business e le piattaforme di collaborazione raccontando i casi concreti di IBM, Avanzi, Banca Popolare Emilia Romagna. A seguire Elisa de Portu di MagNews organizzerà un piccolo workshop sull’utilizzo del mail marketing per la gestione commerciale del business e chiuderanno la giornata Luna Margherita Cardilli e Cristiano Carriero con un intervento sulla presenza corretta sui social network.

Per chi fosse interessato a partecipare alla due giorni abbiamo messo a disposizione 7 posti a pagamento per “assaggiare” il MUSTer. Forse ce n’è ancora un paio disponibili.

La cattiva notizia è che ci aspettavamo di essere sommersi da richieste di borse di studio. La possibilità di visitare 12 aziende, di fare formazione con personaggi di questo livello in cui è davvero difficile imbattersi, di poter dialogare senza filtri con manager d’azienda, credevamo fosse un’opportunità irresistibile, considerando la totale gratuità e l’occasione per ampliare competenze e conoscenze. Invece abbiamo ancora 4 borse di studio da assegnare.

Bene. Se ogni criticità è davvero un’opportunità, vi regaliamo ancora una settimana di tempo per inviarci i vostri CV se avete queste caratteristiche: Over 38 / disoccupazione da almeno 9 mesi e:

1)  Borsa di Studio Paradisi srl [rif.: Paradisi] – caratteristica richiesta : titolo di studio Ingegneria Meccanica

2) Borsa di Studio Hera [rif.: Hera] – caratteristica richiesta: provenienza settore Energie e Multiutility

3) Borsa di Studio Marchesini Group [rif.: Marchesini] – caratteristica richiesta : titolo di studio Ingegneria Meccanica, Elettronica o dell’automazione.

4) Borsa di Studio Box Marche [rif.: BoxMarche] – caratteristica richiesta: esperienza di product manager o export manager

masterfdr@fiordirisorse.eu

9 Commenti

  1. Ciao Osvaldo, ciao Giovanni.
    Io non ho potuto fare domanda in quanto titolare di P. IVA, al momento non cancellabile. Se no, mi ci sarei tuffato a capofitto!!!

  2. Credo sia un ottimo esempio: difficilmente un manager si piange addosso, ma apre magari una partita IVA, campa (male, malissimo) di consulenzine qui e là, saltuarie, e non risulta “disoccupato”.

    Saluti

  3. Vittorio, accolgo il suggerimento e per queste ultime 4 borse di studio voglio vslutare anche “liberi professionisti” da almeno una anno con le caratteristiche richieste.

    Dopo di che, facciamo due conti.

  4. @Angelo, considerando la situazione, tu intanto inviacelo, poi valutiamo. Se il tuo profilo è attinente con le caratteristiche tecniche richieste dalle aziende, magari ti diamo una mano.

  5. Stessa cosa di Domenico e Vittorio. L’avrei fatto al volo, ma oltre alla p.iva non provengo dai settori delle aziende. Senza polemica: ma cosa conta da dove si proviene? Non gli converrebbe valutare le persone e le loro potenzialità?
    Almeno mi accontento di essere uno di quelli che assaggerà a pagamento i primi due interessanti incontri.

  6. Cristiano, non tutte le aziende hanno definito una provenienza di settore, molte aziende hanno definito un titolo di studi o un profilo professionale (esperienza). Un criterio dovevamo pur darlo! Inoltre, particolare non irrilevante, al termine del percorso i candidati incontreranno le aziende per un feedback. Credo che abbia senso se i due interlocutori hanno temi o competenze interessanti per entrambi. Casomai ci fosse qualche opportunità..

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