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FdR ricostruisce la bancarella del professore

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E’ bastato un post su Linkedin per farci saltare dalla sedia scoprendo che a Roma esiste una bancarella di libri storica, a Piazzale Flaminio, davanti alla quale saremo passati centinaia di volte, che nella notte è stata incendiata da alcuni vandali.

FiordiRisorse – lo sapete – ama i libri. Ma soprattutto, in un momento storico come questo, incendiare una bancarella di libri è un atto politico molto chiaro a cui bisogna rispondere con un altro atto, altrettanto politico.

Non ci abbiamo pensato due volte.

Ho pubblicato un post chiamando a raccolta tutti coloro che erano intenzionati ad aiutarci, donando a loro volta i libri che giacciono sugli scaffali delle proprie librerie alla bancarella, per rimetterla in piedi.

Più di 300 persone hanno risposto all’appello e di questi, 106 hanno deciso di passare all’azione.

E così, nel bel mezzo delle mie vacanze, foglio di excel alla mano, divido tutti per città e regione, creo gruppo alternativo di Whatsapp per le informazioni più veloci, contatto gli amici di DHL per un supporto logistico, mentre tramite un passaparola straordinario conosco Claudio di Silvestre che su Roma ha un magazzino e si propone di ricevere e smistare le scatole un po’ per volta e Jeffrey Di Silvestri (sembra uno scherzo!) che da Milano si offre di raccogliere nel suo deposito le scatole per fare staffetta con Claudio.

Su Bologna, ci pensa Viero Negri ad intercettare le scatole emiliane nei suoi uffici.

Le città coinvolte sono tantissime: Pescara, teramo, Napoli, Ancona, Brescia, Pavia, Fermo, Senigallia, Reggio Emilia, Bari, Perugia, Verona, Venezia, Vicenza, Folri, Cesena, Riccione, Ferrara, Modena, Parma, Genova. Macerata, Alessandria, Taranto, Riccione, Aosta, Bologna, Imola, Ivrea, Torino, PAdova, Milano, Firenze, Siena, Varese.

Persone che fino a ieri non si conoscevano, si incontrano nei punti nevralgici delle loro città e raccolgono le scatole da spedire.

Il risultato sono più di 100 scatole che arrivano a Roma a sostenere la Bancarella del Professore, che dopo pochi giorni ha ripreso completamente la sua attività.

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