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Fare Business con i Social – Intervista a Luca Conti

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Il prossimo modulo del MUSTer Fior di Risorse si svolgerà il 2 marzo presso il Gruppo Bassilichi, una delle aziende più importanti del Territorio toscano e sicuramente il punto di riferimento nazionale per i servizi legati alla monetica. Considerando l’attualità dell’argomento abbiamo aperto anche alcuni posti per coloro che desiderassero partecipare.

L’argomento della giornata riguarderà l’utilizzo dei social networks per il business, vista da quattro punti di vista differenti. Uno di questi è quello di Luca Conti, scrittore di una serie fortunata di libri sui social networks per il Business, giornalista per Sole24ore, Blogger di riferimento nel campo dei nuovi strumenti di comunicazione. Gli abbiamo fatto qualche domanda in anteprima per conoscerlo meglio!

Vi proponiamo, in esclusiva, questa intervista realizzata da Giovanni Lucarelli e Cristiano Carriero:

I social network, come LinkedIn, Twitter, Facebook, in che modo possono aiutare a “fare business’?

Tre sono le obiettivi principali: imparare dall’ascolto delle conversazioni che clienti e potenziali clienti sviluppano online, con o senza l’azienda di cui parlano; comunicare direttamente al proprio pubblico, senza intermediari e dialogare con i propri clienti appassionati per migliorare i propri prodotti o servizi.

Le recenti figure professionali (Community manager, social media maneger, ecc.) sono un fenomeno passeggero o rappresentano elementi sempre più importanti nel panorama lavorativo attuale?

L’esigenza di comunicare ed entrare in relazione con i propri clienti online è qualcosa destinato a durare nel tempo, quindi anche queste professionalità non sono affatto passeggere. La loro rilevanza è destinata a crescere nel tempo.

In che modo i social network condizionano o cambiano il mondo della comunicazione e del giornalismo?

Aprono un canale di ritorno per il lettore che prima non c’era o era molto limitato. A volte il canale di ritorno, l’espressione dal basso, superare in qualità e volume il canale di informazione professionale che viene dall’alto. Le aziende possono avvantaggiarsene e c’è chi lo fa da tempo. Gli editori e i giornalisti si devono attrezzare e cambiare, pena la perdita di rilevanza, se non l’estinzione.

Qual futuro intravedi per LinkedIn, twitter e facebook?

Un futuro roseo, sia sul piano degli utenti che lo usano, sia sul piano finanziario (più tempo passato online, più investimenti pubblicitari arriveranno). Hanno raggiunto ormai una maturità tale, seppur i margini di sviluppino restino elevati, da non poter essere ignorati.

Ringraziamo Luca per la disponibilità! 



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